Facciamo una retrospettiva sulla nostra storia, usando il termine un po’ desueto birreria, come erroneamente qualcuno ci chiama .

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Che poi per birreria s’intende un po’ di tutto, sia in maniera Germanica il posto dove si fa materialmente la birra sia quello che oggi viene chiamato PUB. Noi al giorno d’oggi siamo un birrificio, dopo anni di beer firm… ma partiamo dall’inizio. Il nostro mastro birraio Americo Galdi si laurea in ingegneria ambientale nel 2010 e dopo un anno incomincia il suo percorso di studi per aprire un birrificio. All’inizio non era un appassionato di birra poichè non era attratto dalla concezione di birra industriale che si poteva bere all’epoca… ma attratto dalla chimica e dall’enogastronomia in generale incomiciò a farsela piacere per poi diventarne dipendente. In quel periodo il fato volle che tutti i suoi amici incominciarono a birrificare grazie al kit di Mr Malt , kit che già lui aveva comprato in passato per fare il sidro e l’idromele

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E pensare che nel 2009 ha fatto l’Erasmus in Irlanda, terra di grandi birre come le stout e le Irish Red Ale, come ha fatto a sopravvivere?

Beveva sidro finchè non gli si è gonfiato lo stomaco, là è gassatissimo al contrario delle birre, e whiskey che invece è eccelso. Tornando a noi dal 2011 ha incominciato a studiare l’argomento assaggiando di tutto ed il suo percorso gustativo e culminato nella qualifica di giudice BJCP, arrivando ad un nuovo inizio. Parallelamente ha iniziato a sperimentare le birre che poi sarebbero entrate nella scuderia Arechi Birra, quali la Santa Sofia, la Flavio Gioia e tanti tentativi non perfezionati ma che forse potranno essere recuperati in futuro. Nel 2013 tentò di aprire il birrificio ma non riuscì ad ottenere finanziamenti quindi nel 2014 incominciò la sua strada di Beer Firm. Questo termine, conosciuto all’estero come Contract Brewery,  inviso a molti denomina una produzione di birra fatta presso birrifici altrui.  La pratica per non si sa quale strano motivo è malvista perchè sembra che chi mette l’ingegno della ricetta sia solo uno sporco capitalista mentre il birrificio che la produce fa tutto il lavoro. Il passato non si rinnega, il nostro Americo oggettivamente metteva il suo ingegno e le sue mani in ogni birra che faceva conto terzi. Senza curar conto dei detrattori fortunatamente molti di voi ci hanno dato fiducia che è stata prontamente ripagata, sia tramite la visita al nostro beer shop a via s.Giovanni Bosco, sia consumandola dai nostri affezionati clienti sia in qualche sagra o evento pubblico. Dopo anni di tante gioie e trascurabili dolori nel 2019 abbiamo finalmente la nostra birreria nella tenuta agricola di famiglia a Giffoni Sei Casali. Come ribadito spesso con la massima disponibilità siamo ben lieti di invitarvi, veniteci a trovare ma fatecelo sapere, non è facile scoprirci tra le campagne dei Picentini.

Nel ringraziarvi per aver letto la nostra retrospettiva storica uniamoci in un brindisi virtuale

Alla salute!

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