Cari amici, nonostante io viva in una città di mare di pesce non ne capisco tanto, ma vado pazzo per la carne. Dopo numerosi studi sulla materia volevo parlare di un alimento molto facile da cucinare e da personalizzare: l’ Hamburger.

Alimento basato principalmente sul pane e sulla polpetta di carne, parliamone separatamente.

Come carne preferisco sempre la carne bovina, ha la giusta quantità di grasso per dare sapore e la giusta idratazione per dare succulenza. Le carni bianche non le gradisco perchè poco grasse ed il maiale invece è troppo grasso.

Perchè parlo molto del grasso? Perchè nella carne ci sono tre cose da valutare: il grasso, che dà sapore; le proteine che non sanno di niente; e la succulenza, data dai liquidi contenuti dai tessuti. Se lo cuociamo troppo l’hamburger diventa secco come una “taccoletta” e non sa di niente, a me piace bello crudo però non credo che tutti siano disposti a mangiarlo così.

Il pane deve essere rigorosamente il tenero bun. Il protagonista del piatto è la carne non il pane. Non fate l’errore di metterlo in un pane bello tosto e saporito come il pane cafone, altrimenti la bocca si affatica e non vi godete il momento.

Per farvi capire fate quest’esperimento: mangiate un bocconcino, dopo mangiatevi un pezzo di mascuotto non sponzato, poi mangiatevi un altro bocconcino. Poi fatemi sapere.

Per quanto riguarda il dilemma pane tostato si o no?

Io lo preferisco tostato perchè così il panino perde quel poco di umidità per poter assorbire i liquidi dell’hamburger.

Poi passiamo alle personalizzazioni, provate a bendare l’hamburger in fette di prosciutto o pancetta, una squisitezza ma dopo il cuore incomincia a risentirne.

Poi ci sono le spezie, il cheddar….. insomma, non la finiamo mai.

e la birra?

La birra ci sta benissimo, state morendo di sete dopo questo che ho scritto.

Provate una Sichelgaita o una Santa Sofia.

Buon Appetito