Yogurt con la yogurtiera

Ingredienti per lo yogurt base bianco:

  • 1 litro di latte a lunga conservazione (meglio intero, per altri tipi di latte vedi indicazioni sotto);
  • un vasetto di yogurt fresco oppure fermenti lattici vivi liofilizzati.

Procedimento per ricetta

Versare il contenuto della bustina di fermenti liofilizzati (o un vasetto di yogurt) in un recipiente, quindi versarci il latte a temperatura ambiente (fatto bollire e raffreddare se si usa latte fresco). Sbattere con un frullino il contenuto per fare ben amalgamare gli ingredienti. Prestare attenzione alla formazione di grumi. Versare il contenuto nei barattoli della yogurtiera senza riempirli fino in fondo. Chiudere il vasetto. Attenzione: in alcune yogurtiere i vasetti vanno tenuti aperti. Leggere nelle istruzioni della macchina. Disporre tutti i vasetti e chiudere il coperchio centrale. Inserire la spina elettrica e regolarsi sulla quantità di ore. Disporre i vasetti in frigorifero.

Labneh

Ingredienti

  • un colino a maglie fitte
  • uno strofinaccio oppure garze di cotone
  • un cucchiaino di sale fino
  • 500gr di yogurt bianco
  • Variante light: utilizzate lo yogurt magro.
  • Variante bio: utilizzate lo yogurt biologico.

Preparazione

Prendete il vostro yogurt e mescolateci il cucchiaino di sale, se utilizzate uno strofinaccio pulito mettetelo prima 10 minuti in acqua bollente per togliere i residui di ammorbidente o detersivo, altrimenti posizionate le garze sul colino. Versateci sopra lo yogurt con il sale, non assaggiate.
Mettete, nel caso dello strofinaccio, in “sospensione” su un contenitore, magari appendendolo con un mestolo e poi nel frigo per almeno 6/8 ore.
Nel caso delle garze, ricoprite il colino di garze e mettete sotto un contenitore, spaparanzateci yogurt e sale e riponete nel frigo per tutta la notte.
Lo yogurt aiutato dal sale spurga liquido (non buttatelo, si può usare per fare la ricotta) e diventa più compatto. Se gli darete una forma nel colino o nello strofinaccio la manterrà dopo il riposo.
Più tempo passa, più la trasformazione da pappetta immangiabile si concretizza in compatto labneh o formaggio- per gli amici-spalmabile.

Aromatizzato. Se volete avere un labneh aromatizzato non esitate a mescolare insieme al sale nello yogurt l’erba cipollina et similia.
Mousse da aperitivo. Se volete usarlo per l’aperitivo, frullate il labneh con mortadella, o tonno (per non vegetariani).
Palline. Nella tradizione mediorientale si fa a palline e si conserva in un barattolo pieno d’olio e aromi.
E’ un preparato “fresco” conservatelo per poco tempo in un contenitore chiuso in frigorifero.

Risotto allo Zafferano

Ingredienti

  • Burro 125 gr.
  • Birra 1 bicchiere
  • Brodo 1 litro
  • Formaggio 150 gr
  • Zafferano 1 bustina
  • Riso arborio 350 gr

Preparazione

Per preparare il risotto allo zafferano cominciate tritando finemente la cipolla , dopodichè fate sciogliere, a fuoco lento, 80 gr di burro facendo attenzione che non frigga, quindi aggiungete la cipolla tritata finemente e fatela imbiondire mescolando continuamente con un cucchiaio di legno.
Unite il riso e fatelo tostare facendogli assorbire bene il burro , dopodichè alzate il fuoco e bagnate il riso prima con il vino , che lascerete evaporare, e poi con 2 mestoli di brodo bollente ; mescolate sempre e, quando questo sarà quasi assorbito, aggiungetene altri 2 mestoli . Questa operazione dovrà essere ripetuta fino alla completa cottura.
Negli ultimi 5 minuti di cottura, sciogliete lo zafferano in poco brodo e versatelo nel riso facendolo amalgamare bene.
Una volta che il riso ha raggiunto la cottura desiderata va tolto dal fuoco e mantecato con il grana grattugiato e con il resto del burro. A questo punto assaggiate il riso e aggiustatelo eventualmente di sale: consigliamo di effettuare questa operazione poco prima del termine della cottura, in quanto il riso viene bagnato con il brodo che è già salato di per se, quindi è meglio controllare il grado di sapidità al termine, per evitare brutte sorprese. Prima di servirlo, è meglio lasciare riposare il risotto allo zafferano per qualche istante, in modo che possa insaporirsi ulteriormente. Spargete i pistilli di zafferano sul risotto per decorare i piatti di portata.